lunedì 3 settembre 2007

Io sono Obu-Pva




22 Settembre 1985

Io sono Obu-pva

Io sono la mente

Io sono la voce

La voce di un essere umano venuto sulla Terra insieme ad altri,

moltissimi secoli fa’.

Il mio corpo, i nostri corpi, sono ancora vivi.

Sono vivi ma fermi in un tempo che è nostro.

Aspettiamo di poter riprendere quella nostra esperienza,

iniziata e forse già terminata,

in quel lontano pianeta chiamato Va-cva.


Questo pianeta rimasto orfano di alcune migliaia di fratelli,

continua triste la sua armoniosa corsa,

nel più estremo punto della galassia

da voi denominata Andromeda.


Io rappresento ora, ma solo ora,

tutti coloro che vivono questa ultima esperienza.


Ciò che fù in me ora è in colui che riceve questo mio messaggio,

voi la chiamate anima (energia),

ed è giusto che sia così perché è l’unica che continuerà a vivere

al di la della morte del corpo e della vita della mente,

al di la di ogni spazio e di ogni tempo da voi immaginabile.


Io sono Obu-pva

la mente che vive al di la del tempo

nel mio tempo, nel nostro tempo, nel vostro tempo.


Il mio corpo mantiene le sue funzioni principali

ed aspetta la propria anima (energia)

che sta’ assimilando varie esperienze.

Io sono solo la mente che vive nella mente,

che si nutre di ricordi passati,

per alimentare e aiutare le azioni future.

Questi miei ricordi sono sempre più chiari

perché è da tempo che sto costruendo il mio mosaico.


Ora che siete, e che siamo divisi in tanti gruppi,

più o meno coscienti di essere ciò che siamo.

Stiamo cercando una chiave per aprire

la porta della conoscenza e della vita che va oltre la vita.


Un uomo vicino a voi ha questa chiave,

la chiave è in una mano,

ma quest’uomo ha due mani.

Sta’ a voi scegliere quella giusta.

Attenti a ciò che fate, perché la vita è un enigma,

più andate avanti, più l’enigma sarà difficile.


Attenti alle parole che vi indicano quale delle due mani scegliere.

Non abbiate paura di prendervi le vostre responsabilità,

che sono molto grosse,

ma vi renderete conto col tempo che nessuno potrà fermarvi

se seguirete la vostra strada e il vostro compito, con umiltà.


Non fatevi mai prendere dallo sconforto.

Non fatevi mai soggiogare da nessuno.


Non fatevi mai più grandi degli altri.

Non fatevi mai più piccoli degli altri.


La vita

Questa vostra vita

E’ un grande mosaico


Ognuno di voi ne rappresenta un pezzo

Dal più grande al più piccolo

Avete tutti la stessa importanza


Un solo pezzo

Il più piccolo pezzo

E il mosaico è completo.

Giuseppe